Rispondo ad una richiesta di cosa di computer. Mi si chiede come individuare il giusto formato durante il salvataggio di un file. Dopo la mia prima risposta mi è stato anche chiesto per quale motivo esistano così tante opzioni a disposizione quando si vuole salvare un file. Per comprenderlo bisogna capire cosa sono i formati dei file.


Il modo migliore per comprenderlo è fare una specie di esercizio guidato. Sotto Windows, apri il programma “Blocco Note”. Scrivi del testo, poi clicca in alto su “File” e dopo su “Salva con nome…”.

Ti comparirà una finestra che ti chiede di scegliere il formato del file.

L’unico formato che ci fa scegliere Blocco Note è “documenti di testo (*.txt)”. Cosa vuol dire esattamente? I file sono i contenitori dei dati che possono essere manipolati da un programma. Nel caso dell’esempio appena fatto, il programma è Blocco Note. Esso è in grado di manipolare (modificare) solo file che rappresentano “documenti di testo”. Non puoi aprire una foto con Blocco Note: non è un programma adatto a questo scopo.
I file possono essere di tipo diverso: immagine, documento, audio, video… eccetera. Ogni tipo di file è identificato sotto Windows dalla sua “estensione”: sono i tre caratteri che compaiono dopo il puntino. Ad esempio, in “documento.doc” il nome del file è “documento” e l’estensione è “doc”.

Ecco dunque cosa sono i formati dei file: sono i modi che si hanno a disposizione per salvare un file su un supporto (ad esempio un hard disk o una memoria SSD). Ogni formato di file ha una sua estensione specifica. La cosa che disorienta di più chi approccia al computer le prime volte, è che quando si tenta di salvare un file con Microsoft Word vengono mostrate fin troppe opzioni.

Un formato vale l’altro? Assolutamente no: ognuno ha le sue specificità, non basterebbero centinaia di cose di computer per esaminarli tutti e sviscerare per bene questo argomento, che è vastissimo. L’unico consiglio che ti dò riguarda Microsoft Word: scegli sempre il formato “.doc” e non il “.docx”, perché quest’ultimo è proprietario di Microsoft e non è manipolabile da altri programmi gratuiti (ad esempio da OpenOffice).